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Il PREMIO ARCHIMEDE 2018, bandito da studiogiochi, ha per tema l’ideazione di un gioco da tavolo inedito.

Il Premio, dedicato al grande Alex Randolph che ne è stato presidente per le prime 7 edizioni, ha finora consentito a più di 30 autori di coronare il sogno di vedere pubblicato il proprio gioco.
La partecipazione (singola o di gruppo) è aperta a tutti, senza limiti di residenza o di età. Il Premio viene organizzato con la collaborazione della Municipalità di Venezia e si inquadra in un più ampio contesto di iniziative per la diffusione della cultura ludica, anche quale efficace mezzo di prevenzione della dilagante azzardopatia.
Il premio è riconosciuto dalla SAZ (Spiele-Autoren-Zunft) l’associazione internazionale degli autori di giochi, che conta oltre 400 membri provenienti da 19 paesi.

La cerimonia finale si svolgerà in Sala San Leonardo a Venezia il 29 settembre 2018.

Con l’occasione sarà allestita una mostra dei prototipi ammessi alla fase finale.
Il Musée Suisse du Jeu organizzerà un’esposizione con i giochi finalisti e i vincitori dei trofei speciali.
Il Premio è riconosciuto da PlayRes, dalla UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) e da GioNa (Associazione Nazionale delle Città in Gioco) per il suo valore socio-culturale e di aggregazione e inclusione; si tratta infatti di un’attività a carattere ludico-ricreativo e di promozione del diritto al gioco, per tutti e per tutte le età.
Grazie al supporto degli editori (hanno finora aderito 999games, Amigo, Asmodee, Cartamundi, Giochi Uniti, Hans im Glück, Huch! & friendsKosmosOliphantePegasusPiatnikQueen Games, Ravensburger, ThunderGryph e altri stanno perfezionando l’adesione), sarà corrisposto ai vincitori un anticipo complessivo di 3500 euro sulle future royalties dei loro giochi.


Oltre al Premio Archimede, la giuria assegnerà la menzione speciale Sebastiano Izzo e altri riconoscimenti, trofei e premi di categoria quali:
Trofeo Speciale Cartamundi per il miglior gioco di carte. Grazie al supporto di Cartamundi, sarà corrisposto un anticipo di 500 euro sulla future royalties del miglior gioco di carte.
Trofeo Speciale IDG (Inventori Di Giochi) per il miglior gioco creato interamente da un esordiente, ovvero un autore che non ha ancora mai pubblicato. Nel caso di autori multipli tutti gli autori devono essere esordienti. Il vincitore avrà diritto a un tavolo gratuito a un evento IdeaG.
Trofeo Speciale AIG (Autori In Gioco) per il gioco con la meccanica più innovativa. Il vincitore avrà diritto a un tavolo gratuito ad un evento AIG.
Trofeo Speciale Scienza in Gioco, per il miglior gioco a tema scientifico di carattere didattico e divulgativo, assegnato dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFN - CNR).
Inoltre l’IFN-CNR organizzerà la seconda edizione del concorso Fotonica in Gioco. Il concorso è rivolto a tutti gli studenti degli istituti secondari di secondo grado italiani e ha come scopo la realizzazione di un gioco da tavolo originale con carattere didattico o divulgativo (www.fotonicaingioco.it). La cerimonia finale avverrà contestualmente a quella del Premio Archimede e vedrà la partecipazione delle classi che avranno realizzato i tre migliori progetti.

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Per partecipare inviate il prototipo entro il 31/05/2018 a:
PREMIO ARCHIMEDE 2018
c/o studiogiochi
San Polo 3083 - 30125 VENEZIA


A ciascun prototipo va allegato il modulo di partecipazione compilato e firmato. Contestualmente va effettuato un versamento di 30 euro per ogni gioco iscritto entro il 2017 oppure di 35 euro per ogni gioco iscritto nel 2018, utilizzando una delle seguenti modalità:
1) versamento tramite paypal all’indirizzo info@studiogiochi.com.
2) bonifico bancario (IBAN DE09 3605 0105 0003 7001 84 - BIC SPESDE3E).
La quota potrà essere ridotta di 5 euro utilizzando i voucher rilasciati dalla SAZ ai suoi iscritti e da IdeaG e AIG a chi partecipa ai loro eventi.
Oltre a spedire fisicamente il prototipo gli autori dovranno inviare una foto del prototipo e il regolamento in formato pdf all’email info@studiogiochi.com
Gli eventuali oneri doganali dovranno essere rimborsati dagli autori pena l’esclusione.
Studiogiochi si riserva il diritto di opzione sui giochi finalisti (vedi modulo di partecipazione).
Per ogni gioco ammesso sarà rilasciato un attestato di partecipazione, a testimonianza e certificazione della presentazione del gioco in quella data.

I giochi dovranno rispondere ai seguenti requisiti, pena l’esclusione:

Il gioco

- Deve essere originale e inedito.
- La durata non può eccedere indicativamente i 90 min.

Il prototipo

- Tutti i componenti del gioco, tavoliere incluso, devono essere contenuti in una scatola di cartone rigido. La scatola dovrà aprirsi facilmente, ma anche restare chiusa senza problemi. Dev’essere comoda da riporre e trasportare: vanno quindi evitati contenitori troppo grandi o troppo pesanti (dimensioni massime indicative 40x30x10 cm).
- Deve essere funzionale, consentendo alla giuria di giocare senza difficoltà. Le pedine devono stare bene in piedi, le caselle devono essere di misura adeguata, le carte non devono essere troppo sottili, i colori devono essere ben distinguibili, ecc...
- Il gioco dev’essere il più possibile indipendente dalla lingua. Se fosse necessario del testo è indispensabile che sia anche in inglese per consentire anche ai giurati finali di giocare autonomamente.
- Non è necessario che sia realizzato come un prodotto finito, l’aspetto grafico sta in subordine alla funzionalità.
- Le componenti devono essere accuratamente confezionate e suddivise in modo tale da facilitare il più possibile i preparativi iniziali del gioco.
- L’organizzazione non è responsabile di smarrimenti o danneggiamenti dei prototipi durante la manifestazione. Gli autori potranno ritirare i prototipi al termine della cerimonia finale; tutti i prototipi non ritirati non saranno rispediti (salvo accordi specifici da prendere con la segreteria entro un mese dalla finale e comunque a spese degli autori). I prototipi finalisti e quelli che si aggiudicheranno un premio speciale non verranno restituiti.
- Sulla scatola e sul regolamento vanno indicati titolo del gioco, numero di giocatori, cognome e nome, indirizzo completo, numero di telefono e indirizzo email dell’autore.

Il regolamento
- va scritto nella propria madrelingua e tradotto in inglese (per gli autori italiani la traduzione è facoltativa).
- Non può eccedere indicativamente le 10.000 battute.
- Deve essere chiaro e completo (numero dei giocatori, descrizione dei materiali, scopo del gioco, ecc..). Si consiglia di ricorrere a molti esempi e figure.
Fatelo leggere a qualcuno che non conosce il gioco e verificate se riesce a capire come si gioca, senza il vostro aiuto. Se i giurati non saranno in grado di decifrarlo non potranno provarlo o lo giocheranno nel modo errato e di conseguenza non potranno giudicarlo appropriatamente.

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Le giurie, i criteri di selezione dei giochi e la procedura della finale
Saranno operative due giurie separate.
Nel corso della prima fase della competizione interviene esclusivamente la giuria di selezione, al momento composta da:
• Leo Colovini (presidente)
• Giuseppe Baggio
• Mauro Gaffo
• Dario Zaccariotto
• Umberto Rosin
• Alessandro Zucchini
• Federico Colovini

La giuria di selezione, studierà accuratamente tutti i regolamenti, suddividendoli tra i vari giurati.
• Nel corso delle periodiche riunioni, ciascun giurato spiegherà agli altri i giochi che ha studiato. Ciascun gioco verrà quindi testato da almeno due dei componenti della giuria. Nei casi di palese e unanime giudizio di insufficienza, il test potrà anche essere interrotto prima della fine del gioco
• La giuria giudicherà i giochi tenendo conto delle seguenti caratteristiche (in ordine di importanza):
- Originalità dei meccanismi di gioco.
- Giocabilità, equilibrio e funzionalità dei meccanismi.
- Divertimento.
- Pubblicabilità, ovvero la possibilità che il gioco possa essere preso in considerazione dagli editori.
- Pertinenza dell’eventuale ambientazione.
- Qualità del prototipo.
• Un mese circa prima della finale la giuria rivelerà la Grossa-lista, ovvero la lista dei titoli ritenuti più meritevoli (circa il 50% degli iscritti).
• Infine la giuria selezionerà la Fina-lista (composta orientativamente da 15/20 titoli) e la sottoporrà alla giuria finale.

La giuria finale è al momento composta da
• Dario De Toffoli (presidente)
• Gonzalo Aguirre Bisi (ThunderGryph, Spagna)
• Michael Bruinsma (999 games, Paesi Bassi)
• Bernd e Moritz Brunnhofer (Hans im Glück, Germania)
• Pino De Carolis (Giochi Uniti, Italia)
• Cyril Demaegd (Asmodée, Francia)
• Silvio De Pecher (Tana dei Goblin, Italia)
• Ulrich Fonrobert (Queen Games, Germania)
• Hermann Hutter (Huch! & friends, Germania)
• Uwe Molter (Amigo, Germania)
• Klaus Ottmaier (Pegasus, Germania)
• Barbara Schmidts (Kosmos, Germania)
• Philipp Sprick (Ravensburger, Germania)
• Dieter Strehl (Piatnik, Austria)

Nella settimana precedente la data della finale, ogni giurato proverà tutti i giochi finalisti, registrando segretamente le proprie impressioni e scegliendo i propri 7 giochi preferiti. Durante la finale, in diretta, davanti al pubblico, ciascuno attribuirà segretamente 7 punti al proprio gioco preferito, 6 al secondo e così via. Lo spoglio verrà effettuato in diretta davanti al pubblico e la classifica finale dipenderà unicamente dalla somma dei voti ricevuti.
La giuria di selezione sceglierà anche i migliori giochi di carte, che siano tra i finalisti o meno. Questi giochi verranno votati separatamente dalla giuria finale a cui si aggiungeranno Ileana Xodo di Cartamundi Italia e Luc Mertens esperto di giochi di carte. Ogni giurato assegnerà 3 punti al preferito, 2 al secondo ed 1 al terzo. Il vincitore si aggiudicherà il Trofeo Cartamundi.
Entrambe le giurie si avvarranno della collaborazione e consulenza di S. Scaramuzza, F. Berger, F. Bortolato, G. Franceschini, G. Marchesin, E. Marzorati, R. Nardo e di selezionati playtester.